30/10/12
07/10/12
L'arte una moda!?
Arte deriva dalla parola "arto", cioè mano, fatta con le mani. Lavoro fatto con le mani, lavoro pratico, intellettuale e morale insieme! Lavoro! Lavoro costante, non trovate x cercare di raggiungere il successo. "Descrivi senza fare il furbo" sosteneva Puskin.
Non c'é niente di più effimero della moda che deve essere cambiata ogni stagione (O.Wilde), della borsetta di Gucci da esibire, dell' hi-phone preso con il finanziamento, il televisore hd.. di tutta le tecnologia e il progresso che invece di renderci autonomi ci ha allontanato dal senso profondo dell'esistenza!
Forse come allora ci fu una separazione fra arte e artigianato adesso dovrebbe essere coniata una nuova definizione che possa scindere le cose e fare chiarezza fra moda e arte, fra segno e simbolo, fra feticcio e techné.
Dizionario etimologico Pianigiani.
arte [àr-te] s.f.
Attività umana regolata da accorgimenti tecnici e fondata sullo studio e sull'esperienza.
Il Nuovo Zingarelli Minore.
Attività dell'uomo basata sul possesso di una tecnica, su un sapere acquisito sia teoricamente che attraverso l'esperienza; in tal senso, coincide anche con un mestiere che richieda un'abilità specifica. Produzione di opere adeguate ai canoni estetici del bello, prevalenti nei diversi periodi storici; l'opera stessa così prodotta (spec. se di tipo figurativo).
Dizionario Italiano Sabatini Coletti.
In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere un’attività umana in vista di determinati risultati.
Vocabolario Treccani.
Leandro Luccerini Photographer.
10/09/12
20 Settembre 2012-18 gennaio 2013 Fiesole per Cesare Zavattini.
Galleria Quadro 0,96 via del Cecilia 4, Fiesole, Firenze.
26/08/12
QuotidianaMente, in breve il mio lavoro.
La figura umana, soprattutto quella femminile è al centro della mia ricerca espressiva. Trovo che nella figura femminile ci sia una complessità psicologica e di “ruolo sociale” che mi attrae, tanto che con la pittura cerco di rivelarne la sua poliedricità. Sono molto interessata a fare ritratti, alla faccia delle persone, infatti mi reco spesso in luoghi come case private o di riposo x eseguire dei lavori dal vero. Dalla faccia delle persone si possono capire molte cose di quell'individuo. Io cerco una "verità" guardando gli altri che mi accomuna ad essi e al genere umano; questa ricerca patognomica si riflette inevitabilmente in una ricerca introspettiva che è arricchita da una numerosa serie di autoritratti che eseguo costantemente sin dal 2005. La presenza della persona con le sue emozioni e il suo aspetto mi sono indispensabili, tanto che in quel preciso momento, in quella data luce, cerco di fissarne le molteplici sfumature. Cerco in qualche modo di rappresentare una porzione di esistenza, avvicinandomi all’intima dimensione, psicologica e storica, dei soggetti rappresentati; le persone sono il veicolo per una comprensione più profonda della realtà.
I colori che uso sono spesso terre che raccolgo nel territorio e poi trasformo in pigmento per i colori. Mi piace questo legame con il territorio e la tradizione artistica, rappresenta le mie radici e mi permette di plasmare la materia pittorica in piena libertà. Cerco di rispettare sempre la materia, oltre che nei colori anche nei supporti, infatti le tele che uso, sono tessuti appositamente scelti e lasciati allo stato grezzo di fibra tessile x non falsare la natura di questa materia.
27/07/12
Exp Art Gallery
Exp Art Gallery dal 21- 31 luglio ospiterà la personale di Elisa Zadi
Città di Bibbiena
Iscriviti a:
Post (Atom)











